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30 Giugno 2026Napoli entra nella geografia europea del Quantum Computing: la partnership tra TEA TEK Group e Classiq
Quando si parla di Quantum Computing si pensa spesso a una tecnologia ancora lontana dal mondo delle imprese. In realtà il settore sta attraversando una fase di profonda trasformazione: la ricerca continua a essere fondamentale, ma stanno nascendo le prime infrastrutture pensate per rendere il calcolo quantistico accessibile anche al sistema produttivo.
È in questo scenario che si inserisce la partnership annunciata da TEA TEK Group e Classiq, tra i principali operatori mondiali nello sviluppo di software per il Quantum Computing. L’accordo prevede la realizzazione, a Napoli, di uno dei più importanti Quantum Hub europei, un’infrastruttura destinata a integrare hardware quantistico, piattaforme software, ricerca applicata, formazione e servizi avanzati per imprese, università e pubbliche amministrazioni.
Il progetto sorgerà nell’area dell’ex Whirlpool e rappresenta un investimento di lungo periodo che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie quantistiche. L’infrastruttura utilizzerà una piattaforma da 128 qubit, adottando la stessa architettura tecnologica sviluppata dal Quantum Computing Napoli Lab dell’Università Federico II e creando un collegamento diretto tra il mondo della ricerca e quello delle applicazioni industriali.

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa riguarda il modello Quantum as a Service (QaaS). Le imprese potranno infatti accedere a risorse di calcolo quantistico senza dover sostenere gli ingenti investimenti necessari per realizzare un’infrastruttura proprietaria. Attraverso una piattaforma integrata sarà possibile progettare, sviluppare ed eseguire algoritmi quantistici, aprendo nuove opportunità nei settori della finanza, dell’energia, della farmaceutica, della logistica, della manifattura avanzata e della cybersecurity.
Ma un progetto di questa portata non nasce soltanto da una visione tecnologica. Richiede una strategia industriale, un piano di investimenti credibile e la capacità di individuare gli strumenti finanziari più adatti per sostenerne lo sviluppo.
In questo percorso Teatek Finance & Innovation ha affiancato il Gruppo TEA TEK come advisor nella definizione della strategia di finanziamento dell’iniziativa, supportando la costruzione del programma di investimenti e l’accesso agli strumenti di finanza agevolata. Un primo risultato concreto è già stato raggiunto con l’approvazione del progetto presentato nell’ambito del programma STEP della Regione Campania, che rappresenta la prima tappa del percorso di sviluppo del Quantum Hub.
L’accordo con Classiq conferma oggi la solidità di quella visione industriale. La disponibilità di una piattaforma software riconosciuta a livello internazionale e l’integrazione con un’infrastruttura quantistica di nuova generazione consentiranno di mettere a disposizione del mercato europeo un ecosistema capace di coniugare ricerca, innovazione e servizi avanzati.
L’avvio operativo dei primi servizi è previsto entro la fine del 2026, una volta completata l’integrazione tra hardware e piattaforma software. Per Napoli significa candidarsi a diventare uno dei principali punti di riferimento europei per il Quantum Computing; per il sistema produttivo italiano rappresenta la possibilità di accedere a una tecnologia destinata a incidere profondamente sulla competitività dei prossimi decenni.
Più che un investimento tecnologico, questo progetto rappresenta un tassello della costruzione di una nuova infrastruttura digitale europea, nella quale ricerca, industria e finanza dell’innovazione convergono per trasformare una tecnologia emergente in uno strumento concreto di sviluppo economico.
